Riconoscimento agli alunni dell'Itcgt "M. Capitolo" di Tursi
sabato 05 giugno 2010

RICONOSCIMENTO PER GLI ALUNNI DELL'ITCGT "M. CAPITOLO" DI TURSI

Premiati i ragazzi dell'Istituto ‘M. Capitolo' di Tursi, assieme ad altre cinque scuole secondarie superiori della regione, che hanno partecipato al concorso "H2O = VITA , conoscenza e salvaguardia delle risorse idriche" indetto dall'Aato di Basilicata. I lavori di ricerca e approfondimento sono stati eseguiti dagli studenti e hanno avuto il plauso di Angelo Nardozza , dell'ing. Mario Fanelli, rispettivamente presidente e direttore generale dell'agenzia organizzatrice, e dell'ispettrice dell'Usr Basilicata Angela Granata, intervenuti alla cerimonia di premiazione: la manifestazione si è svolta a Potenza il 13 maggio, nel corso della "Settimana itinerante dell'Educazione 2010" promossa dall'Ufficio scolastico Regionale.  A ciascuna scuola è stato consegnato un contributo di 1.100 euro per sostenere le spese relative allo svolgimento del progetto; inoltre, alle opere ritenute più originali e significative, tra queste vi è la realizzazione dei nostri alunni,  è stato riconosciuto un attestato di merito ed un bonus di 800 euro.

Lo studio sinergico realizzato dagli alunni della scuola tursitana, classi III "A" e II "A", Igea e Iter, del corso per Geometra, si configura come un ipertesto multimediale dal titolo "L'acqua tra consapevolezza e responsabilità". È un  viaggio particolare nel mondo dell'acqua, per scoprirne le  proprietà e peculiarità che la rendono così essenziale per tutti gli esseri viventi. Guidato dalla docente di Scienze della natura Maria Falcone, gli studenti hanno racchiuso in un cd l'esperienza, "sviluppata attorno a un nucleo centrale, che rappresenta il momento della problematicità e delle attività diretta sul campo, collegata in maniera interdisciplinare a ulteriori approfondimenti sui vari aspetti che caratterizzano l'acqua, intesa come bene insostituibile, ciascuno dei quali sviluppato attraverso ricerche su testi, riviste e web".

Ilenia Laragione, alunna della seconda A Geometri, chiarisce il percorso didattico: "Inizialmente ci siamo chiesti quale fosse l'origine dell'acqua che scorre dai rubinetti di casa nostra, quindi abbiamo discusso in modo articolato per rilevare le preconoscenze e i preconcetti di ognuno. Nella fase finale abbiamo effettuato una visita ad una delle principali sorgenti che alimenta l'acquedotto lucano: la sorgente del Frida che sgorga dai monti del massiccio del Pollino".

"La scuola, in quanto primaria agenzia formativa, deve contribuire alla creazione di una sensibilità rispettosa di una risorsa estremamente preziosa, stimolando comportamenti adeguati e coerenti nelle nuove generazioni", commenta con soddisfazione la dirigente scolastica Maria Amorigi.