"CorriconNoi" dell'Atletica Amatori Tursi, gara per i ragazzi delle scuole (domenica mattina)
venerd́ 13 maggio 2011

"CorriconNoi" dell'Atletica Amatori Tursi, gara per i ragazzi delle scuole (domenica mattina, 15 maggio)

Ritorna l'appuntamento primaverile di "CorriconNoi", quest'anno alla sesta edizione e con la speciale dedica "Ricordando Vito Gravino". Organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Atletica amatori Tursi e dalla Fidal di Basilicata, la gara promozionale di atletica leggera si svolgerà nella mattinata di domenica 15 maggio ed è riservata agli alunni delle scuole dell'Infanzia, della scuola Primaria e delle scuole Secondarie.


Il raduno è fissato alle ore 9,30 in località Acquasalsa, "nel nuovo campo sportivo ‘Mimmo Garofalo', che sarà pienamente disponibile con tutti i servizi", precisa il prof. Giuseppe Lippolis, storico presidente della più longeva associazione sportiva tursitana. Oltre un centinaio i giovani partecipanti che saranno raggruppati nelle categorie esordienti, ragazzi e cadetti, tutti destinatari di una medaglia ricordo. Gli esordienti del gruppo "A" (ultimo anno di scuola Materna e prima Elementare, degli anni 2004/05) si cimenteranno  per 60 metri; quelli del doppio gruppo "B" della scuola Elementare (di seconda e terza classe, nati nel 2002/03; delle classi quarta e quinta, nati nel 2000-01), correranno rispettivamente per 160 e 230 metri; i ragazzi (di prima e seconda Media, del 1998-99), per 340 metri; infine, i cadetti (di terza Media e della prima classe Superiore, del 1996-97) per metri 650.

Per informazioni, contattare lo stesso presidente Lippolis (0835 533846 - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ) e il prof. Salvatore Gravino (0835 533846), padre del ventinovenne Vito, di recente scomparso a Roma in un incidente con il motorino. Un modo per onorare la memoria di un figlio molto amato dall'intera comunità e per sensibilizzare i giovanissimi ai valori e alle sfide positive della vita, con gioia, lealtà e impegno.

Salvatore Verde