Tursi Rotondella e Jonio Sport Tursi commentano le loro partite di domenica 25 gennaio
giovedý 29 gennaio 2015

Tursi Rotondella e Jonio Sport Tursi commentano le loro partite di domenica 25 gennaio

Eccellenza - Perentoria sconfitta esterna del Tursi Rotondella, che ne ha prese quattro dal Moliterno. Il momentaneo pareggio, aveva fatto sperare la formazione del presidente tursitano Francesco Caldararo. Ma l'illusione è durata poco, tre a uno il parziale del primo tempo.

Tursitani al terzultimo posto con nove punti, con due lunghezze di vantaggio sul Lagonegro, penultimo, alla quarta di ritorno.  Assente mister Aldo Pitrelli, Guido Margoleo si fa carico di rapportarsi anche con l'esterno: "Considerando gli avversari, il campo pesante e le assenze, era difficile per noi fare risultato, anche se abbiamo trovato un pari in avvio: cross di Moggia e colpo di testa di Schettino. Avremmo potuto passare in vantaggio con Sorgente, invece in pochi minuti i loro due gol ci hanno spiazzato e sfiancato. Nella ripresa abbiamo tentato qualcosa, ma ormai i giochi erano fatti e la gara chiusa di fatto".

E il centrocampista argentino Pablito Moggia: "Rivali forti, in più sul loro campo e davanti ai propri tifosi, insomma, una nostra prestazione non all'altezza e gara da studiare per evitare di rifare taluni errori". 

Così il centrocampista Danilo Mileto: "Una partita sulla quale c'è poco da dire. Si sentiva la mancanza di Nicola De Matteo a centrocampo, pur avendo tentato di costruire qualcosa, come il goal e in un paio di occasioni eravamo a tu per tu con il portiere. La società, dal primo all'ultimo dei dirigenti e consiglieri, sta facendo numerosi sforzi.

Siamo una squadra operaia e per questo bisogna dare il sangue ogni volta in campo. Noi giocatori sentiamo il pieno appoggio da parte della dirigenza che crede in noi, ma ieri abbiamo trovato una squadra che giocava benissimo a calcio, almeno dal centrocampo in su. Bisogna ripartire subito e lasciare meno punti possibili sulla strada. Noi continuiamo a crederci".

 Salvatore Verde, La Gazzetta Del Mezzogiorno

 

Promozione - "C'è rammarico in noi tutti. La vittoria dello Sporting Matera, arrivata in rimonta e a fine gara, anzi nel recupero, ci lascia una grande amarezza, perché lo Jonio Sport Tursi ha offerto una prestazione di livello, avendo avuto pure alcune nitide occasioni. Non ho nulla da addebitare ai ragazzi, che hanno dato il massimo. Siamo una matricola, ma il nostro campionato è assai positivo".

Lo dice il mister tursitano Maurizio Comparato, che non intende alimentare la polemica verso l'arbitraggio, ritenuto del tutto indisponente e inadeguato durante e dopo la partita. Però il tecnico aggiunge: "Sono stato allontanato dalla panchina e non ho capito il perché, dopo una espulsione nettamente esagerata di Mastromarino".

Proprio il centravanti Michele Mastromanrino chiarisce: "Sono stupito e triste. L'arbitro lo conoscevo e non riesco a comprendere per quale motivo mi ha mandato fuori. Undici contro undici la partita a mio parere sarebbe stata diversa. Non trovo neanche parole per descrivere l'amarezza che ho".

L'attaccante Giuseppe Ragazzo: "Abbiamo perso una buona occasione per dimostrare il nostro reale valore. Abbiamo giocato in dieci quasi tutta la ripresa, mettendoci la grinta e l'agonismo che avevamo, senza ottenere però il risultato sperato. Ora dobbiamo solo lavorare e cercare di migliorare le nostre prestazioni domenica per domenica".

E il mediano Piero Ciaglia: "Abbiamo avuto il giusto approccio alla gara, passando subito in vantaggio meritatamente. Poi, gara equilibrata e combattuta, tra le migliori da noi disputate. Peccato che per un errore dell'arbitro abbiamo dovuto giocare il secondo tempo in inferiorità numerica. Il pareggio sarebbe stato più che giusto".

Salvatore Verde, La Gazzetta Del Mezzogiorno