Le squadre tursitane commentano le partite non disputate domenica 1░ febbraio
mercoledý 04 febbraio 2015

Le squadre tursitane commentano le partite non disputate domenica 1° febbraio

Eccellenza. La partita con il Viggiano non si è disputata e il Tursi Rotondella ha vinto a tavolino. Dunque, alla quindicesima giornata, in un'atmosfera gelida si è consumato il dramma calcistico dei viggianesi, radiati dalla Federazione da ogni categoria.

Proprio tale situazione rende apertissima la questione salvezza e la lotta in coda alla classifica. Nel caso peggiore i tursitani, che sono al penultimo posto davanti al Soccer Lagonegro, possono sperare nei play off.

È netto Guido Argoleo, il collaboratore in campo e fuori del mister  tursitano Aldo Pitrelli: "Dispiace per i viggianesi. Adesso, la priorità è mantenere a debita distanza il nostro penultimo posto e cercare di raggiungere qualche squadra che ci precede. Abbiamo davanti dieci giornate e altrettante battaglie, da affrontare ognuna come se fosse uno spareggio da dentro o fuori. Noi ci crediamo eccome".

Il mediano Danilo Mileto: "Con questi accadimenti si respira un po', però, la lotta per la salvezza è cosa dura. Dobbiamo ripartire con la grinta di chi non ha mai mollato, poi, occorre anche che la fortuna ci assista".

Più articolato e realista il commento del centrocampista Vincenzo Magrone: "L'assenza del Viggiano era già prevista e di fatto nulla cambia sul proseguo del nostro campionato. Dobbiamo cercare di non perdere più punti nelle partite in casa e tentare di guadagnare posizioni migliori nella classifica dei playout. La squadra ha intensificato gli allenamenti per poter essere pronta a un girone di ritorno molto impegnativo, dove solo con la forza del gruppo e una buona condizione atletica possiamo raggiungere l'obiettivo salvezza". 

Lapidario l'attaccante Pablito Moggia: "Siamo un po' più vicini al nostro obiettivo dichiarato da sempre, ma non sarà semplice".

Salvatore Verde

La Gazzetta Del Mezzogiorno

 

Promozione. Imprevisto rinvio della partita dello Jonio Sport Tursi, impegnato nella trasferta con il Real Senise, nel derby del Sinni. La decisione dell'arbitro è stata corretta e subito condivisa dalle due formazioni. A causa del maltempo, meglio, per l'assoluta impraticabilità del campo di gioco, le due squadre dovranno recuperare più avanti una gara comunque importante, per il loro prosieguo di campionato e per le rispettive ambizioni.

E non è detto che sia uno slittamento intempestivo. I tursitani, alla quindicesima giornata, sono a metà classifica con 25 punti, un po' lontani dalla zona play off alla quale aspirano, mentre i senisesi sono meglio posizionati, al sesto posto a quota 38.

L'attaccante goleador tursitano Michele Mastromarino, indisponibile per squalifica: "Il campo effettivamente non era dei migliori e il tempo non permetteva. Sarebbe stato davvero rischioso giocare. Mi dispiace di non aver scontato la mia giornata di esclusione, adesso mi tocca star fermo domenica prossima con la capolista, peccato".

Il mister Maurizio Comparato: "Il terreno era oggettivamente un acquitrino e non c'erano proprio le condizioni. Meglio così, anche se noi eravamo pronti a disputare un confronto a viso aperto, poiché conosciamo da tempo gli avversari, come noi matricola in Promozione. All'andata finì in pareggio e senza reti.

Da allora molto è cambiato e noi ci siamo rafforzati parecchio. Anche in settimana sono arrivati il portiere Domenico Sassano, proprio dal Senise, e il giovane centrocampista Josè Giannini, da Mottola. Insomma, a parte lo squalificato Mastromarino e l'infortunato Trupo, noi eravamo al meglio". 

Salvatore Verde

La Gazzetta Del Mezzogiorno