Corso itinerante di formazione e aggiornamento per allenatori e arbitri di taekwondo
mercoledì 30 marzo 2011

Corso itinerante di formazione e aggiornamento per allenatori e arbitri di taekwondo

IFontana e Gulfo niziativa di formazione e aggiornamento del comitato regionale di Basilicata della Fita, la federazione di Taekwondo, opportunamente sostenuta anche dal Coni. È cominciato domenica scorsa a Tursi, nella palestra dell'Istituto comprensivo "A. Pierro", il corso regionale per aspiranti arbitri e allenatori, maschili e femminili, destinato anche ai tecnici e a tutti coloro che hanno già la qualifica di ufficiali di gara.


Gli incontri giornalieri dell'attività formativa a carattere itinerante si svilupperanno nelle prossime settimane in diverse aree del territorio lucano e nelle città di Matera e Potenza. Sponsorizzato da Anto Cama Autoricambi di Policoro, l'appuntamento è organizzato dal M° Salvatore Gulfo, quarantaduenne tursitano, delegato regionale e tra i pionieri della disciplina in Lucania dalla metà degli anni Ottanta. "Tra le arti marziali più diffuse, lo judo e il taekwondo sono le uniche discipline olimpiche ammesse dal Cio, forse per la loro tecnica completa e raffinata, oltre che per mobilità corporea, il gioco di gambe e la conseguente spettacolarità", ci dice il M° Giancarlo Fontana, di Brindisi e responsabile degli arbitri federali, coinvolto qui come docente. "In Italia sono quasi 40.000 i praticanti ufficiali, in Basilicata  circa 350, ma il movimento è in crescita, soprattutto negli ultimi tempi. Si può iniziare a qualsiasi età, pure a cinque anni, e proseguire sempre. Io lo pratico da 38 anni, quando ho iniziato ero appena tredicenne".

Tra i partecipanti al corso: Claudia Triumbari, di Potenza; Matteo Le Rose e Lorena Latronico, entrambi di Policoro;  Mario Rosi e Giuseppe D'Affuso, di Senise; Jean Ludovic Appia N'Dali, Marconia; Mario Novelli, Roccanova; Canio De Felice, Genzano; con i tursitani Salvatore Guarino, Vincenzo Marra e Pasquale De Marco.  

Salvatore Verde