CinemadaMare, i corti in concorso e gli ospiti, poi la proiezione del "Faust" di Sokurov
sabato 18 agosto 2012

CinemadaMare, i corti in concorso e gli ospiti, poi la proiezione del "Faust" di Sokurov (domenica 19 agosto)

Ultime due serate del festival internazionale CinemadaMare, diretto dal giornalista lucano Franco Rina. Una decima edizione che ha animato le serate di Nova Siri Marina, in un crescendo di consensi, di critica e pubblico. Sempre in piazza Massimo Troisi, dalle ore 21 in poi, le proiezioni dei corti della "Main Competition", il concorso ufficiale  dei film brevi.

Domenica in gara: "Lacreme Napulitane" di Francesco Satta 18 min.), "Babylon fast food" di Alessandro Valori (13 min.), "Disinstallare un amore" di Alessio Scarso" (15 min.), di nazionalità italiana, e il portoghese "4 M" (5 min.) di Pedro Moreira. Dopo "The telegram man" di James Francis Khetie (Australia, 14 min.) e "Shadow of blue" di Carlos Lascano (Spagna, 12 min.), anche l'altro spagnolo "Matar un nino" di Jose & Cesar Esteban Alenda (9 min.) accede alla finalissima del 20 agosto.
In tale data la giuria popolare indicherà il film vincitore dell'Epeo d'Oro, mentre gli altri premi saranno assegnati dalla giuria di esperti lucani. Che è presieduta dal giornalista e autore di cinema Salvatore Verde e composta da Valerio Monacò, critico cinematografico, Donato Fusco, visual artist, e dai giornalisti  della carta stampata e del web Pino Suriano, Eleonora Cesareo e Gianluca Colletta. Nell'abituale spazio delle interviste del direttore Rina, ospiti della serata i sindaci di Rotondella, Vincenzo Francomano, di Tursi, Giuseppe Labriola, e di Valsinni, Gennaro Olivieri, per confrontarsi sullo sviluppo progettuale del nuovo ente Area Programma Metapontino - Collina Materana.
A seguire la proiezione del "Faust" di Alexsander Sokurov, premiato alla Mostra internazionale d'Arte cinematografica  di Venezia, film esemplare di un regista geniale della nostra contemporaneità. Con le escursioni promozionali del territorio, a Tursi, Colobraro e Rotondella, terminano le lezioni di cinema  dell'ospite d'onore Alieva Sitora, attrice russa e direttrice del "Kinotavr Film Festival", mentre restano nella memoria collettiva due eventi legati al calcio di notevole livello documentario: "Il Mundial dimenticato" di Filippo Macelloni e "11 Metri" del regista Francesco Del Grosso, entrambi gli autori presenti al festival. Il primo per svelare un mistero storico-sportivo del 1942: il campionato del mondo si disputò davvero in Patagonia e perché non se ne sa praticamente nulla? Il secondo legato al ricordo del suicidio di Agostino di Bartolomei, storico capitano del secondo scudetto romanista, avvenuto del 1994, con un colpo di pistola al cuore in provincia di Salerno.
Salvatore Cesareo