La discarica abusiva di Ponte di Murco sarà bonificata nei prossimi giorni, si spera
lunedì 29 ottobre 2012

La discarica abusiva di Ponte di Murco, sarà bonificata nei prossimi giorni, si spera

Dovrebbe iniziare a breve la bonifica della discarica abusiva situata nella zona Ponte di Murco, lungo la strada provinciale che collega il centro abitato di Tursi con il bivio di Ponte Masone.

Il sito di rifiuti speciali ingombranti non pericolosi, "consistenti in pneumatici, bottiglie e contenitori in vetro, tubi per irrigazione in plastica, taniche e contenitori, materiale ferroso di vario genere, elettrodomestici-apparecchiature elettriche fuori uso e altri rifiuti provenienti da demolizione edile", era stato posto sotto sequestro il 15 settembre dal Corpo forestale dello Stato, dopo un incendio verificatosi proprio il giorno prima, quando c'era stata la pubblica denuncia della locale Associazione cittadina Tursi - Movimento per le Autonomie, il cui giovane portavoce Antonio Di Matteo è ritornato pochi giorni orsono sulla questione: "Bisogna aggiungere che un'altra porzione della discarica è stata oggetto di incendio doloso e la piazzola è stata anche sede di uno sversamento di rifiuti vegetali derivanti da potatura di conifere.

Insomma, la questione si aggrava, nell'immobilismo più assoluto dell'ente competente alla rimozione, la Provincia di Matera, più volte interpellata dall'amministrazione comunale, e del Comune di Tursi, che poco può fare, se non rimuovere a proprie spese la discarica ed addebitare i costi sostenuti alla Provincia". Il custode giudiziale, il sottotenente Nino Marra della polizia locale, ha reso noto di aver svolto le previste procedure e, dunque, il Comune è pronto a intervenire, poiché dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Matera è stato acquisita (giovedì 25 ottobre) "l'autorizzazione" di acceso al sito per gli interventi di bonifica e ripristino ambientale dell'area interessata (per complessivi 50 mq circa).

Non in ultimo, il comando stazione della Forestale di Tursi ha definitivamente chiarito che "l'area di deposito non censita è di proprietà della Provincia di Matera (individuazione effettuata mediante dispositivo GPS)". L'ente locale precisa che "tempi e modalità dell'esecuzione delle attività da svolgere saranno prontamente comunicati", ragionevolmente nei prossimi giorni,

Verdiana C. Verde.