Al carabiniere Vincenzo Santamaria il premio "Brig. CC. Espedito La Rocca''
giovedì 20 dicembre 2012

Al carabiniere Vincenzo Santamaria il premio "Brig. CC. Espedito La Rocca", per i suo gesto eroico

Image Premiato nei giorni scorsi il carabiniere scelto Vincenzo Santamaria, giovane di Tursi, per aver salvato tre persone dalle fiamme la mattina del 5 settembre di quest'anno, in via Godelmo a Sala Consilina, nel salernitano, dove da diciotto mesi è effettivo al nucleo-radiomobile della locale Compagnia.

Attribuito su segnalazione del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, per essersi particolarmente distinto nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali", al militare dell'Arma, trent'anni da poco compiuti, è stato assegnato la XII edizione del premio "Brigadiere CC. Espedito La Rocca" (in memoria del carabiniere di San Mango Piemonte insignito di Medaglia d'argento al Valor militare), poiché "con altissimo senso del dovere, spiccata umanità, generoso altruismo e sprezzo del pericolo, libero dal servizio e in abiti civili, non esitava ad introdursi all'interno di un'abitazione invasa dalle fiamme e, collaborato da altro cittadino, traeva in salvo tre persone di cui una disabile. Successivamente, munitosi di estintore, rientrava nell'abitazione ove chiudeva il rubinetto di erogazione del gas metano provvedendo a domare le fiamme e scongiurando, così, ben più gravi conseguenze", è scritto nelle motivazioni.

La cerimonia di consegna del riconoscimento, sotto l'egida dell'Arma dei Carabinieri, è avvenuta la scorsa settimana a San Mango Piemonte (SA), alla presenza degli organizzatori della manifestazione, l'amministrazione comunale e la locale Pro Loco, che hanno sottolineato il gesto eroico. Un'anziana donna era intrappolata in casa da un incendio. Il carabiniere in borghese, che si trovava di passaggio, ha notato la densa coltre di fumo fuoriuscire da un balcone dell'appartamento ubicato in una palazzina a due piani e immediatamente si è precipitato all'interno dell'abitazione. Con un intervento tempestivo prima ha salvato la donna, portandola in spalla a pian terreno, poi è ritornato per portare fuori anche altre due persone.

L'incendio è stato spento poi definitivamente grazie ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina allertati dal milite. Che ha dichiarato: "In quegli attimi ci si sente un uomo come tutti gli altri che fa una cosa normale nel vedere qualcuno in pericolo, poi a mente fresca scoppi a piangere perché ti rendi conto di aver fatto qualcosa di veramente unico, e capisci cosa significhi salvare una vita, la sua importanza, il dono che ci è stato dato". Santamaria, che è già stato destinatario di apprezzamenti per operazioni di cattura di numerosi malavitosi, in precedenza ha prestato servizio per sei anni circa a San Giorgio a Cremano, nel napoletano (2005-11), due a  Roma (2003-05), nel reparto speciale mobile, e a Cuneo (2005), per un corso di aggiornamento.

Il premio consiste in un artistico vassoio di ceramica argentata inciso, con pergamena firmata e decorato dal maestro Alessio Tesauro, ed è stato consegnato dagli alunni della scuola elementare "Ortensio Cavallo" di San Mango Piemonte che, guidati delle proprie maestre, hanno dedicato significativi componimenti a un eroe dei nostri tempi, comunque nuovo esempio di virtù civiche e senso del dovere. Alla consegna del premio nell'aula "Elio Sguazzo" del palazzo municipale di San Mango Piemonte, sono intervenuti tra gli altri: il sindaco Alessandro Rizzo; il cap. Gennaro Iervolino, comandante la Compagnia dei Carabinieri, il ten. Jacopo Giusto, del Comando provinciale della Guardia di Finanza, e il luogotente Ugo Ronga, della Capitaneria di Porto, tutti di Salerno; Mario Camillo Sorgente, sindaco di Castiglione del Genovesi; Nicola Vitolo, presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte.

Alla manifestazione hanno partecipato anche i carabinieri della stazione di San Cipriano Picentino, al comando del m.llo Francesco Esposito, ed una qualificata rappresentanza della Associazione Nazionale Carabinieri delle sezioni di Battipaglia e Montecorvino Rovella. Durante la cerimonia e nell'ambito del "Villaggio della Solidarietà e Legalità", sono stati consegnati altri attestati di benemerenza al Luogotenente Vito Di Leo, già comandante della stazione carabinieri di San Cipriano Picentino, e al gen. dei Bersaglieri Camillo Ippolito, oggi a riposo ma ancora impegnato per la gente della Bosnia Herzegovina, e in particolare per i bambini dell'orfanatrofio Egipat di Sarajevo.

Verdiana C. Verde