Operazioni dei Carabinieri sul territorio
sabato 19 ottobre 2013

Operazioni dei Carabinieri sul territorio

Nova Siri (MT). Occupa abusivamente un immobile e si allaccia alla rete elettrica comunale. Carabinieri arrestano cittadino bulgaro

I carabinieri d di Nova Siri Scalo, nel corso di un servizio automontato di controllo del territorio  finalizzato alla prevenzione  e  repressione dei reati in genere ed in particolari di quelli contro il patrimonio, hanno tratto in arresto K.G.Z. (classe  1972), di nazionalità bulgara, celibe, disoccupato, in Italia senza fissa dimora, con precedenti di polizia, nella flagranza dei delitti di furto aggravato di elettricità ed invasione di terreni o edifici. Il 16 ottobre, alle ore 00.30 circa, la pattuglia che stava effettuando nel comune mirati controlli finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, si portava in quel centro urbano per effettuare prevenzione dei citati reati, sia in danno di abitazioni  rurali, sia in danno degli agricoltori locali. I militari,con il comandante della stazione,  insospettiti dalla presenza di luce all'interno di un'immobile che sapevano essere disabitato e di proprietà di un'anziana donna, hanno immediatamente proceduto al controllo  del bulgaro che in quel momento si trovava all'interno dell'appartamento. Nella circostanza,  gli operanti procedevano ad un'accurata  ispezione dei luoghi, constatando che una porta secondaria di ingresso, sicuramente quella utilizzata dall'occupante per penetrare all'interno dell'immobile, era stata forzata. Inoltre, verificavano che  era stato creato un allaccio abusivo alla rete elettrica dell'illuminazione comunale, essendo l'abitazione sprovvista di utenza luce. Al termine delle operazioni di sopralluogo, i militari effettuavano i rilievi fotografici del sito. Il qualificato e attento controllo preventivo si concludeva alle ore 4.00 con l'accertamento della vicenda delittuosa e, quindi, con il deferimento in stato di arresto eseguito, nella flagranza dei delitti di furto aggravato di elettricità ed invasione di terreni o edifici, alla Procura della Repubblica di Matera.   L'arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso le camere di sicurezza della Compagnia  dei carabinieri di Policoro su disposizione del Pubblico Ministero Annunziata CAZZETTA; nella mattinata l'arresto veniva convalidato dal Tribunale di Matera, Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, Valerio Giovanni Antonio Sasso, ponendo poi il cittadino bulgaro  in libertà in attesa di giudizio. L'operazione segue quella effettuata il 15 maggio scorso, in cui furono tratti in arresto proprio a Nova Siri, nella contrada San Basile, due germani di nazionalità bulgara proprio per furto di energia elettrica, certifica ancora una volta lo straordinario impegno dell'Arma nell'intensificazione dell'attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nel comune di Nova Siri.

Policoro (MT). Evade reiteratamente dai domiciliari. Carabinieri arrestano giovane rumeno

I carabinieri di Policoro, dopo aver esperito accurata attività investigativa, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari già in atto a carico di G.D.N. (classe 1993), giovanissimo rumeno, disoccupato, censurato, residente a Policoro,  associandolo alla casa circondariale di Matera. Nel pomeriggio del 14 ottobre, i militari operanti hanno dato esecuzione al citato provvedimento restrittivo emesso da Angela Rosa Nettis, del Tribunale di Matera, sezione Giudice delle indagini preliminari, in accoglimento della richiesta avanzata dal sostituto procuratore della  Repubblica di Matera, Alessandra Susca.  La misura cautelare in carcere a carico del giovane  veniva adottata poiché ritenuta l'unica misura in grado di frenare le sue non occasionali, anzi spiccate spinte criminali, non potendosi riporre in lui, per la dimostrata assenza di ogni autocontrollo, alcun affidamento circa l'osservanza di prescrizioni che potrebbero essergli inflitte con misure meno afflittive. Il provvedimento è scaturito a seguito della intensa e dettagliata attività investigativa svolta dai carabinieri della locale Stazione di Policoro che hanno accertato la reiterata violazione delle prescrizione imposte all'arrestato, già sottoposto agli arresti domiciliari presso un'abitazione, occorse  il 26 luglio ed il 25 settembre scorsi. Nel primo caso, gli investigatori riscostruirono  compiutamente le fasi di una violenta aggressione operata dal romeno nei confronti di un suo connazionale in Policoro (il quale riportava frattura delle ossa nasali e dell'arco di torsione di una costa) operata all'esterno della propria abitazione, ed accertarono la permanenza dell'aggressore  presso l'abitazione di altri suoi due connazionali, il tutto mentre era sottoposto al regime degli arresti domiciliari; nel secondo caso, era stato tratto in arresto in flagranza del delitto di evasione perché nel corso di un controllo dei sottoposti a misure restrittive della libertà personale, i militari lo avevano sorpreso all'esterno dell'abitazione in violazione della misura in atto. L'arrestato, esperite le formalità di rito veniva tradotto a Matera, senza prefissazione dei termini di durata, a disposizione dell'autorità giudiziaria.  L'operazione odierna  è conseguente al programma di massimo potenziamento del controllo del territorio e nella Città da parte dei carabinieri della Compagnia di Policoro.
 
Montalbano Jonico (MT); Tenta di estorcere denaro al padre. Arrestato  giovane italiano

I carabinieri di Montalbano Jonico hanno tratto in arresto C. G. (classe 1985), in attesa di prima occupazione, censurato, nella flagranza dei delitti di tentata estorsione e lesioni personali in danno del proprio padre convivente. I fatti si sono consumati intorno alle ore 15.00 dell'8 ottobre all'interno dell'abitazione familiare ubicata  nel centro urbano  del paese. Il soggetto tratto in arresto, dopo aver minacciato verbalmente il proprio padre per ottenere denaro al fine di acquistare beni di consumo, ricevuto il diniego, si è scagliato contro il genitore, un pensionato ultrasessantenne, e ha sferrandogli pugni e alcuni calci. Il genitore è stato colpito ripetutamente al torace riportando lesioni importanti. Sul posto  interveniva tempestivamente una pattuglia, capeggiata dal comandante di stazione,  già impegnata in un servizio di ordinario controllo del territorio, scongiurando che il reato venisse portato a conseguenze ulteriori. I militari, giunti all'interno dell'abitazione, procedevano a soccorrere la vittima che veniva trasportata dal personale del 118 presso l'ospedale civile di Policoro, dove quei sanitari lo giudicavano guaribile in giorni 20 (venti di prognosi), avendo diagnosticato la frattura di alcune costole su entrambi i fianchi. Le indagini svolte dagli operanti con la massima celerità e con l'escussione delle persone informate dei fatti, a cominciare dalla stessa vittima, consentivano di ricostruire l'intera vicenda, maturata per futili motivi, nonché di trarre il giovane in arresto che, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa circondariale di Matera su disposizione del sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Matera, Anna Franca Ventricelli. Tale arresto è stato poi convalidato su richiesta del citato Pubblico ministero dal Tribunale di Matera, Ufficio Gip, Angela Rosa Nettis, con adozione contestuale della misura cautelare in carcere a carico dell'indagato. La brillante operazione, svolta con estrema professionalità e tempestività, testimonia ancora una volta l'impegno dell'Arma nel comune di Montalbano Jonico nella prevenzione e repressione dei reati in genere e di quelli contro la persona in particolare.