| Convegno e concorso sulla sicurezza stradale all'Itcgt di Tursi |
| venerd́ 16 maggio 2008 | |
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Convegno e concorso sulla sicurezza stradale all'Itcgt di Tursi:
"Ricordando Gino...insieme su una strada più sicura"
Tursi - Era piena di studenti,
anche della scuola media, l'aula magna "N. Marrese" dell'Itcgt "M. Capitolo" di
Tursi, dove si è svolta la premiazione della seconda edizione del concorso "Ricordando Gino...insieme su una strada più
sicura". Giornata commemorativa dedicata al giovane montalbanese Gino Laragione, scomparso
prematuramente il 21 giugno del 2006
in un incidente stradale lungo la provinciale Tursi-Ponte
Masone, mentre faceva ritorno a casa con la propria auto, dopo aver terminato
la prova scritta dell'esame di Stato. In apertura, il pensiero rivolto a tutte le vittime della strada degli ultimi anni, seguito da un minuto di silenzio in ricordo di Gino e quindi la proiezione del corto "Vivi la vita lontano dall'alcool", prodotto dalla stessa scuola e con gli studenti protagonisti. Dopo l'omaggio degli amici di Gino, con una clip di immagini fotografiche, Teresa Rosano, commossa madre dello scomparso, ha espresso con struggimento i suoi sentimenti dinnanzi a fatti terribili, come "le tante vite spezzate", leggendo poi con coraggio una lettera scritta al figlio da un amico e invitando ognuno "a fare il proprio dovere, anche gli amministratori, perché se la strada avesse avuto il guard-rail, forse, sarebbe andata diversamente". La psicologa Claudia Colaninno, della ripartizione Servizi sociali di Acquaviva delle Fonti, ha stimolato i giovani ad "amare la vita nella sua unicità, perché ognuno è una parte fondamentale e insostituibile della società". In conclusione, l'assessore regionale alle Infrastrutture Innocenzo Loguercio ha chiarito come "la responsabilità negli incidenti stradali sia solitamente ascrivibile a una serie di concause e bisogna lavorare per eliminarne il più possibile. Priorità alla prevenzione rispetto alla persecuzione". Un appello alla legalità, "dalla scuola per veicolare il messaggio del rispetto delle regole", lo ha rivolto Roberto Domenico Cirelli, commissario capo della Polizia di Stato di Scanzano Jonico. Sono intervenuti il sindaco di Scanzano Salvatore Jacobellis, Angelo Castronuovo, dirigente scolastico tursitano, il sindaco di Tursi Antonio Guida, anche assessore provinciale, annunciando che "la strada del fatale incidente sarà presto resa più sicura", e Mario Rivelli, presidente dell'Aci materano, che ha consegnato due targhe ricordo, una alla famiglia e l'altra alla scuola. Aida Graziano ha coordinato anche il lavoro progettuale. Il concorso, suddiviso in tre sezioni, è stato valutato dalla giuria composta dai genitori di Gino, Teresa e Nicola, con il preside Castronuovo e il commissario Cirelli. La sezione "Guidare sicuri - produzione di video e/o spot pubblicitario" è stata vinta da Cerulli Antonietta e Lucia Lauria, dell'Itcgt di Tursi, seconda classificata Maria Carmela Rosano dell'Istituto Pitagora di Montalbano Jonico. Per "Una vita in viaggio...- presentazione di un elaborato scritto" sono stati premiati Ester Pontevolpe dell'Itcgt locale, poi, Veronica Mestice del Liceo Ginnasio "Duni" di Matera e Isabella Paola Stoja del liceo "E. Fermi" di Policoro. Nicola Simeone e Mario Salvatore Guarino dell'Itcgt di Tursi si sono aggiudicati la sezione C, "Viabilità: migliorare si può - presentazione di documenti fotografici, planimetrie, progetti". Targa e borsa di studio di 500 euro ai vincitori di ogni categoria, 300 e 200 euro con un attestato ai secondi e terzi classificati. Leandro Verde |